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DETRAZIONI IRPEF 2012/2013

 

Detrazioni IRPEF 2012/2013 .Tutto ciò che c’è da sapere per fruire dei benefici fiscali a. Caldaie a condensazione – Pannelli solari – Pompe di calore .Il Decreto Sviluppo del 2012 ha prorogato al 30 giugno 2013 le detrazioni del 55% per gli interventi volti alla riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, ovvero per tutti i casi di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (per un ammontare massimo di 60.000 euro, ovvero il 55% di una spesa sostenuta pari a 109.090,90 euro), installazione di caldaie a condensazione e sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza (per un ammontare massimo pari a 30.000 euro, ovvero il 55% di una spesa sostenuta pari a 54.545,45 euro).

Cosa prevede la normativa Il Decreto Sviluppo del 2012 ha prorogato fino al 30 giugno 2013 le detrazioni IRPEF del 55% sugli interventi di riqualificazione energetica, stabilendo in particolare: Nel caso di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, una detrazione massima di 60.000 euro; Nel caso di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza o con caldaie a condensazione, una detrazione massima di 30.000 euro. Chi può usufruire della detrazione fiscale Possono usufruire della detrazione fiscale: Soggetti privati proprietari di immobili oggetto dell’intervento; Familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché gli stessi sostengano le spese di intervento e bonifici e fatture siano a loro intestati; Titolari di un diritto di comodato sull’ immobile oggetto dell’intervento; I condomini, per gli interventi sulle parti condominiali comuni; Le associazioni tra professionisti; Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale; I contribuenti che conseguono reddito d’impresa (professionisti, società di persone, società di capitali) per gli immobili strumentali all’ attività. Cosa fare per poter usufruire della detrazione Per richiedere la detrazione del 55% è necessario: Essere in possesso del Certificato di Asseverazione, rilasciato dal tecnico abilitato, che consenta di dimostrare la conformità dei requisiti tecnici richiesti. Il Certificato di Asseverazione del tecnico abilitato può essere sostituito dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori e, nel caso di caldaie a condensazione con potenza inferiore a 100 kW, può essere sostituito da una certificazione del produttore; Essere in possesso dell’Attestato di certificazione energetica, rilasciato dal tecnico abilitato, che presenta i dati relativi all’ efficienza energetica dell’edificio.Nel caso di installazione di pannelli solari e di interventi riguardanti gli impianti di climatizzazione invernale, non è più necessario presentare l’attestato di certificazione energetica; Nel solo caso di installazione di pannelli solari, occorre essere in possesso della Scheda Informativa, rilasciata dal tecnico abilitato, relativa agli interventi realizzati da cui risultino:- Dati identificativi del soggetto pagante;- Tipologia di intervento effettuato, spese sostenute e risparmio energetico conseguito; Trasmettere all’ Enea la copia dell’Attestato di certificazione energetica e la Scheda Informativa relativa agli interventi realizzati entro e non oltre 90 giorni dalla data di collaudo o, qualora non previsto, dalla conclusione dei lavori.La comunicazione deve avvenire per via telematica al sito dell’Enea, tuttavia nel caso in cui la complessità dei lavori sia tale da non trovare adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall’Enea, è possibile inviare la comunicazione a mezzo raccomandata con ricevuta semplice; Effettuare comunicazione per via telematica all’agenzia delle Entrate, entro e non oltre 90 giorni dal termine del periodo di imposta nel quale i lavori hanno avuto inizio, nei soli casi:- in cui i lavori proseguano oltre il periodo d’imposta, per comunicare le spese sostenute nei periodi d’imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati;- per gli interventi i cui lavori proseguano in più periodi d’imposta, inviando un modello per ciascun periodo d’imposta; Effettuare il pagamento dei lavori di manodopera con bonifico bancario o postale - per i soli contribuenti NON titolari di reddito di impresa - da cui risulti:
- Causale del versamento;- Codice fiscale del soggetto pagante;- Codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento; Indicare nella Dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione; Conservare il Certificato di Asseverazione, la ricevuta di invio delle comunicazioni all’Enea, le fatture o ricevute fiscali relative alle spese sostenute e la ricevuta del bonifico bancario o postale attraverso cui è stato effettuato il pagamento poiché le stesse potranno rappresentare possibile oggetto di controllo dagli uffici finanziari di competenza.Nel caso di interventi su parti comuni di edifici, occorre conservare anche la copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese b. Caldaie convenzionali Il Decreto Sviluppo del 2012 ha introdotto una detrazione del 50% fino al 30 giugno 2013 per tutti gli interventi di sostituzione di un vecchio generatore o di una vecchia caldaia con una caldaia convenzionale a superiore risparmio energetico. Le agevolazioni fiscali si applicano a tutti i casi sopracitati per un ammontare massimo di 96.000 euro, da ripartirsi in 10 anni. Cosa prevede la normativa Il Decreto Sviluppo del 2012 ha introdotto fino al 30 giugno 2013 una detrazione IRPEF del 50% per un massimo di 96.000 euro da ripartirsi in 10 anni sugli interventi di ristrutturazione. In particolare, ci si riferisce a opere caratterizzate da un risparmio energetico, ovvero a tutti i casi di sostituzione di un vecchio generatore o di una caldaia con una caldaia convenzionale a superiore efficienza energetica. Chi può usufruire della detrazione fiscale Possono usufruire della detrazione fiscale: Soggetti privati proprietari di immobili oggetto dell’intervento; Familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché gli stessi sostengano le spese di intervento e bonifici e fatture siano a loro intestati; Titolari di diritti di godimento sugli immobili oggetto dell’intervento (nudi proprietari, usufruttari, locatari, comodatari e così via); Soci di cooperative divise e indivise; Imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce; Società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati,imprese familiari, alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali. Cosa fare per poter usufruire della detrazione Per richiedere la detrazione del 50% è necessario: Effettuare - mediante raccomandata A.R. - comunicazione all’azienda sanitaria locale competente indicando:- Generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi;- Natura dell’intervento da realizzare;- Dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori;- Data di inizio dell’intervento di recupero; Essere in possesso della Dichiarazione di Conformità rilasciata dall’installatore di fiducia; Essere in possesso della documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici; Effettuare il pagamento dei lavori di manodopera con bonifico bancario o postale da cui risulti:- Causale del versamento;- Codice fiscale del soggetto pagante;- Codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento;inserendo come causale del versamento "spese per ristrutturazione edilizia 50% ai sensi art. 16-bis TUIR (D.P.R. n. 917/86) e D.L. n. 83/2012 convertito dalla Legge n. 134/2012".Nel caso in cui più soggetti sostenessero la spesa, il bonifico dovrà riportare il codice fiscale di tutte le persone interessate.Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, oltre al codice fiscale del condominio è necessario indicare quello dell’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento. Indicare nella Dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione; Conservare la ricevuta del bonifico, le fatture o ricevute fiscali relative alle spese sostenute poiché le stesse potranno rappresentare possibile oggetto di controllo dagli uffici finanziari di competenza.  

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